Attività svolta dall’Egato5 nel biennio 2024-2025
L’Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.
Data:
19 Dicembre 2025
L’Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.5 Lazio Meridionale – Frosinone, Ente deputato alla governance del Servizio Idrico Integrato dell’ATO 5, fa il punto della situazione sulle attività dell’ultimo biennio. L’ing. Luigi Urbani, Dirigente Responsabile del medesimo Ente da Febbraio 2024 (unico da Luglio 2025), rendo noto le principali attività e risultati conseguiti.
“Esprimo preliminarmente viva soddisfazione per i risultati conseguiti dall’Ente che mi onoro dirigere e rivolgo un sentito ringraziamento ai dipendenti che svolgono quotidianamente il proprio lavoro con professionalità, diligenza, abnegazione.
Importante ribadire la conclusione della Conciliazione con Acea ATO 5 SpA che, con la sottoscrizione dell’atto in data 15 aprile 2025, ha consentito di chiudere definitivamente un articolato quadro di rapporti economici e contenziosi tra EGATO 5 e Acea ATO 5 SpA, con effetti favorevoli per tutti i Comuni dell’Ambito.
L’accordo ristabilisce certezza amministrativa, riequilibra partite pregresse risalenti a più esercizi e introduce un sistema di pagamenti scadenzato che assicura flussi finanziari certi anche, e soprattutto, a vantaggio dei Comuni dell’ATO5. Sarà pertanto possibile rimborsare ai Comuni interessati i mutui risalenti agli anni 2000 – 2003 per circa 4.1 mln €, così come garantire il rimborso degli oneri concessori risalenti agli anni 2014 – 2018 per circa 4.6 mln €, sempre ai Comuni interessati. La conclusione dell’Atto di Conciliazione rappresenta un passaggio decisivo per la stabilizzazione del quadro economico e amministrativo dell’Ambito Territoriale ottimale n.5, in quanto consente di chiudere definitivamente partite pregresse per oltre 11 milioni di euro, riducendo in modo significativo il contenzioso giudiziario pendente e generando un beneficio diretto per i Comuni dell’ATO 5. L’EGATO 5 proseguirà nell’attività di monitoraggio e controllo dell’esecuzione dell’accordo, assicurando ai Comuni un supporto costante.
L’attività dell’EGATO nel corso del 2025 ha consentito la liquidazione degli oneri concessori a favore di tutti i Comuni dell’Ambito per le annualità 2024 e 2025 e la liquidazione dei rimborsi dei mutui primo semestre 2009 – primo semestre 2013, nel rispetto delle procedure amministrative e contabili. L’attività ultima trae origine dalla Determinazione Dirigenziale n. 88/2017, con la quale, al termine di una specifica istruttoria di ricognizione, era stato predisposto l’elenco dei ratei dei mutui da corrispondere ai Comuni, attività questa ratificata dalla Conferenza dei Sindaci con proprio atto n. 1 del 26 marzo 2018. Ma solo nel corso del 2025 questo EGATO 5 ha superato la fase di stallo ed ha riattivato il procedimento e dato inizio alle liquidazioni, ad oggi in corso.
A tal riguardo colgo l’occasione per rivolgere l’invito agli Enti di fatturare tempestivamente gli importi loro dovuti e non ancora fatturati.
Quanto ai contenziosi con gli Enti Comunali dell’ATO5 interessante segnalare la definizione di una serie di contenziosi di rilievo a favore della stabilizzazione dei rapporti amministrativi e alla chiusura di procedimenti aperti da diversi anni.
Altro importante capitolo riguarda gli investimenti garantiti da finanziamenti PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per i quali questo EGATO 5 riveste il ruolo di Soggetto Beneficiario/Soggetto Attuatore di primo livello, mentre il Gestore del Servizio Idrico Integrato Acea ATO 5 SpA opera in qualità di Soggetto Attuatore / Soggetto Attuatore di secondo livello, responsabile della progettazione e dell’esecuzione degli interventi. Rilevante ricordare che l’EGATO5 è destinatario di tre finanziamenti, per un valore complessivo di circa € 38,5 milioni, riferiti alle misure M2C4 – Investimento 4.4 (fognatura e depurazione) e M2C4 – Investimento 4.2 (riduzione perdite idriche e digitalizzazione). Le attività di cantiere, quelle economiche e i flussi finanziari proseguono regolarmente, nel rispetto dei cronoprogrammi e dei target previsti dall’Unione Europea. Nello specifico gli interventi riguardano: – L’Impianto intercomunale Torrerisi e collettori afferenti in Ausonia, Castelnuovo Parano e Coreno Ausonio, finanziati con due distinti finanziamenti per un totale di € 11.747.136,21; – interventi di riduzione perdite idriche e digitalizzazione ma anche efficientamento delle reti di distribuzione per un totale finanziato di € 26.744.953,23. I 10 Comuni interessati dall’intervento sono: Alatri, Anagni, Cassino, Ceccano, Cervaro, Ferentino, Frosinone, Pontecorvo, Sora, Veroli, ma preme sottolineare che gli effetti andranno molto al di là di questi comprensori in quanto a beneficiarne saranno tutti i comuni dell’ATO5 che avranno a disposizione maggiore risorsa idrica ancorché già limitata.
Inoltre ulteriori finanziamenti in arrivo e lavori immediati con il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’intervento ammesso a finanziamento riguarda la sostituzione della condotta di grande distribuzione dell’Acquedotto del Tufano, nel tratto compreso tra il partitore Colle Roanzo (Ferentino) e il partitore Colle Cottorino (Frosinone), con ricadute positive anche sui Comuni di Morolo e Supino. Si tratta di un’opera destinata a migliorare la continuità del servizio e a ridurre sensibilmente le perdite idriche, intervenendo su una condotta vetusta e ormai giunta al termine della vita utile. L’importo complessivo dell’intervento è pari a € 17.604.746,00. Ulteriori finanziamenti sono attesi nell’ambito dello stesso piano citato a garantire interventi di riduzione delle perdite, digitalizzazione e monitoraggio delle reti di distribuzione in 35 Comuni dell’Ambito, per un costo complessivo pari a € 35.572.595,54.
Infine finanziamenti anche dalla Regione Lazio che con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1075 del 20 novembre 2025, ha approvato il Piano regionale per la realizzazione e l’adeguamento delle reti fognarie, degli impianti di depurazione e delle opere finalizzate al controllo, alla resilienza e al risparmio della risorsa idropotabile per gli anni 2025 e 2026.
All’interno del piano, l’EGATO 5 risulta beneficiario di un finanziamento regionale complessivo pari a € 2.100.000,00, destinato alla realizzazione di due interventi strategici ricompresi nell’Allegato A della D.G.R.:
€ 1.800.000,00 per l’adeguamento e il potenziamento dell’impianto di depurazione di Anagni – Ponte Piano, nell’ottica di superamento delle pregresse criticità ambientali; € 300.000,00 per interventi di controllo, resilienza e risparmio della risorsa idropotabile, finalizzati al miglioramento del monitoraggio e della gestione delle reti idriche dell’Ambito.
Un breve cenno ad ulteriori interventi strategici, in corso o di prossima esecuzione, in attuazione del Piano degli Interventi vigente, quali gli impianti di depurazione del Comune di Pontecorvo, Villa Latina, Arce (Intercomunale a servizio dei Comuni di Arce, Rocca d’Arce, Santopadre e Fontana Liri), Isola del Liri, Sant’Elia Fiumerapido, Pescosolido, Gallinaro, Fontechiari, e un piano di bonifiche delle reti idriche e fognarie definito in base alle maggiori criticità riscontrate nell’intero ambito a beneficio di tutti i Comuni dell’ATO5.”
Prosegue il Dirigente Ing. Urbani “Sono state queste le attività cardini dell’ultimo biennio che garantiranno benefici all’utenza, anche in termini economici oltre che di qualità del servizio, sempre tenuto conto del contesto dell’ATO5 che, con le infrastrutture del servizio vetuste ed insufficienti, non può garantire di più. Ma risvolti con ricadute positive ed ulteriori si hanno anche in vista della riorganizzazione del Servizio Idrico Integrato a cura della Regione Lazio che potrebbe favorire l’accorpamento tra gli ATO contermini e quindi nello specifico, ATO 5 con ATO 2, ovvero Frosinone con Roma, con ricadute molto positive sull’intera utenza del nuovo ATO. L’EGATO 5 Lazio Meridionale-Frosinone arriverebbe alla auspicata fusione con un quadro normalizzato dal punto di vista tecnico-economico-operativo. Infine anche in vista del “nuovo ATO” (riveniente dalla fusione Roma-Frosinone), ma più in generale per la massima trasparenza nella gestione, controllo e pianificazione del servizio idrico integrato, questo EGATO, da due anni, ha aperto ai Comuni concreti Tavoli Tecnici dedicati, ciò al fine di acquisire ogni esigenza territoriale richiesta dal servizio che talvolta solo i Sindaci, con i propri uffici tecnici, sono in grado di rappresentare compiutamente. Quest’ultima attività costituirà anche la base per la stesura dei prossimi Piani degli Interventi, a prescindere dalla evoluzione che avrà la normativa sul riordino del medesimo servizio cui accennato. Per completezza di informazione l’EGATO 5 ha anche avviato monitoraggi concreti e programmati sulle attività di cantiere del Gestore che stanno dando i loro frutti”.
Ultimo aggiornamento
3 Gennaio 2026, 06:18
Ente di Governo dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 5