Oneri concessori versati da Acea Ato5 ma non ancora incassati dai Comuni
L’Egato ricorda ai sindaci interessati di provvedere alla fatturazione delle somme dovute, necessaria per procedere con i relativi pagamenti Nel maggio 2024, oltre due anni fa, la Conferenza dei Sindaci dell’Ato 5 di Frosinone ha preso atto del piano di rientro che il Gestore del servizio idrico integrato, Acea Ato5, ha sottoscritto con l’Egato per il pagamento degli oneri concessori relativi agli anni dal 2019 al 2024, per i quali lo stesso Gestore non risultava in regola e per un importo di oltre 3,3 milioni di euro, spalmati in 19 rate mensili di circa 182.
Data:
17 Ottobre 2026
L’Egato ricorda ai sindaci interessati di provvedere alla fatturazione delle somme dovute, necessaria per procedere con i relativi pagamenti
Nel maggio 2024, oltre due anni fa, la Conferenza dei Sindaci dell’Ato 5 di Frosinone ha preso atto del piano di rientro che il Gestore del servizio idrico integrato, Acea Ato5, ha sottoscritto con l’Egato per il pagamento degli oneri concessori relativi agli anni dal 2019 al 2024, per i quali lo stesso Gestore non risultava in regola e per un importo di oltre 3,3 milioni di euro, spalmati in 19 rate mensili di circa 182.500 euro ognuna. Da tempo quelle somme sono state versate all’Ente di governo dell’Ato.
Si tratta di soldi destinati ai Comuni per l’utilizzo che Acea Ato 5 fa delle infrastrutture idrauliche, fognarie e di depurazione affidate in concessione, ma non tutti gli enti locali hanno provveduto ad emettere fattura per ricevere le somme loro dovute, di fatto privandosi finora di tali disponibilità.
Per gli anni dal 2021 al 2024, infatti, sono diversi i comuni che non hanno fatturato. Nel dettaglio:
– 5 enti per il 2021
– 6 nel 2022
– 10 nel 2023
– 15 nel 2024
Per quanto riguarda, invece, le annualità successive (2025 e 2026), la stessa delibera del maggio 2024 ha stabilito che il Gestore ripristinasse la corretta corresponsione del canone di concessione secondo Convenzione, ovvero con il pagamento di quanto dovuto entro il 31 gennaio di ogni anno, cosa puntualmente avvenuta, con l’assegnazione delle somme ai Comuni già effettuata dall’Egato5 ma, anche qui, si è ancora in attesa che alcuni comuni provvedano alla fatturazione (sono ancora 9 quelli che non hanno incassato il canone 2025; 38 quelli che non hanno ricevuto il canone 2026)
“Ci siamo impegnati al massimo per sbloccare questa situazione: normalizzare i rapporti con il Gestore e riallineare i pagamenti dovuti a quest’Ente e ai Comuni – ha detto l’ingegner Luigi Urbani, dirigente responsabile dell’Egato5 –. Ci siamo confrontati con Acea e abbiamo richiesto e ottenuto i pagamenti che da diversi anni si attendevano, concordando un piano di rientro, affinché il Gestore potesse adempiere ai propri obblighi senza compromettere gli equilibri economici e finanziari. La soluzione si è rivelata giusta e abbiamo recuperato tutto il dovuto”.
Urbani quindi conclude: “Invito pertanto i sindaci dei Comuni, che non hanno ancora fatturato le loro spettanze al riguardo, a sollecitare i loro uffici affinché provvedano, così che anche a loro possa essere versata la quota spettante”.
Frosinone, 15 orrobre 2026
Ultimo aggiornamento
19 Ottobre 2026, 10:32
Ente di Governo dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 5